Narrarsi attraverso la resilienza

20/05/2014

La crisi può essere una vera benedizione per ogni persona e per ogni nazione, perché è proprio la crisi a portare progresso. La creatività nasce dall’angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Albert Einstein

 

La resilienza può essere definita come la capacità personale di resistere alle difficoltà, ai traumi, e alle situazioni sfavorevoli e pericolose. Tra gli eventi odierni considerati più traumatici vi sono: lutti, separazioni, divorzi, crisi matrimoniale, perdita del lavoro, trasloco, insuccesso e/o abbandono scolastico, bullismo.

L’aiuto psicologico permette di riorganizzare positivamente la propria vita dinnanzi alle difficoltà e di fronteggiare in modo efficace le situazioni più critiche e sfavorevoli, dando nuovo slancio alla propria esistenza.

Questi sono alcuni obiettivi della consulenza psicologica per promuovere lo sviluppo e il consolidamento dell “essere resilienti” :

– mettere in atto strategie adeguate per alimentare l’autostima e le abilità sociali e relazionali

– sviluppare le capacità per crescere e rinforzarsi in situazioni considerate sfavorevoli e difficili

– promuovere atteggiamenti e pensieri “resilienti”, come ad esempio il “sentirsi riconosciuti”, sviluppare relazioni affettive adeguate, avere la possibilità narrare le proprie ferite.

Essere resilienti vuol dire anche:

– interrompere i propri automatismi mentali e di reazione negativi

– amare il proprio corpo e recuperare l’integrazione mente-corpo. Spesso, infatti, chi non è resiliente soffre di disturbi psicosomatici

– sviluppare l’ottimismo e la creatività e quindi saper essere “generativi”, aperti alla vita, attivi. Il contrario è la “stagnazione” che facilmente può indurre in atteggiamenti di chiusura e isolamento ed essere sintomo di disturbi depressivi

– avere degli obiettivi realistici in cui credere e portarli a termine. A questo scopo è utile mettere in atto la pianificazione graduale che consente di raggiungere le proprie mete

 

– non essere in balia degli eventi, ma sviluppare e consolidare la propria identità

– sviluppare le capacità di problem solving, relative al “risolvere i problemi” e quindi non rimandare ciò che può essere fatto oggi

 

– essere in grado di controllare i propri impulsi distruttivi (come la rabbia, l’aggressività).