Lo psicologo dei Nuovi Media a Scuola

16/09/2014 

Lo psicologo dei Nuovi Media, oltre a promuovere la cultura della comunicazione digitale nelle strutture formative come la Scuola, sensibilizza la prevenzione rispetto a fenomeni come il Cyberbullismo, la Videodipendenza, la Sindrome di Hikikomori, la “Facebook Depression” e i disagi ad essi correlati (disturbi depressivi, disturbi d’ansia, pensieri di suicidio etc..). Per cui, l’attività si svolge su più livelli: psicologico, sociale ed educativo.

Inoltre, lo psicologo dei Nuovi Media diffonde un’informazione e una comprensione critica della natura e delle categorie dei media , fornendo una competenza mediale trasferibile negli ambienti di apprendimento, scolastico ed extrascolastico (ossia le agenzie educative). In tal modo, si avvale anche della collaborazione e del coinvolgimento di enti e attori attivi sul territorio. Uno degli obiettivi principali, infatti, è lo sviluppo di una comunità educativa, in un’ottica di Rete sociale che sappia valorizzare le risorse e i contributi di ognuno.

L’intervento dello psicologo dei Nuovi Media, all’interno della Scuola, ha quindi un approccio sistemico: la collaborazione tra docenti, studenti e genitori risulta, infatti, di crescente rilevanza rispetto alla diffusione sempre più importante dei media digitali.

 

Questo modo di lavorare insieme permette il confronto costruttivo tra le diverse generazioni, ridimensiona la sensazione d’inadeguatezza che a volte manifestano i genitori e gli insegnanti rispetto a scarse o precarie conoscenze del mondo digitale, promuove la peer education, favorisce il benessere psicologico del singolo e del gruppo e, in ultima analisi, migliora la qualità della vita.