Consulenza per le vittime di cyberstalking

01/09/2014

Lo cyberstalking o stalking elettronico comprende l’uso di Internet e della nuova tecnologia (smarthphone, social network). Tra le azioni compiute dal cyberstalker (colui o colei che pratica il cyberstalking) rientrano: persecuzioni, minacce, false accuse, furto d’identità, manipolazione di dati personali della vittima. All’interno del cyberstalking è incluso anche lo sfruttamento dei minori, ai fini sessuali o di altro genere.

Sapendo di non essere identificato online, il cyberstalker molesta le proprie vittime in incognito, protetto da un’identità fasulla e/o dall’anonimato. Per quanto riguarda la vittima, può avere qualsiasi età e può essere sia di genere maschile che di genere femminile.

 

Altra peculiarità del cyberstalking è il fatto che può essere perpetrato 24 ore su 24, senza limiti di tempo e di spazio, in ogni parte del mondo, e quindi essere potenzialmente più pericoloso dello stalking tradizionale.

Le conseguenze psicologiche riportate dalle vittime sono molto gravi: si registrano cambiamenti nel sonno e nell’appetito, incubi notturni, disturbi d’ansia, attacchi di panico e in alcuni casi anche il suicidio.

 

L’aiuto psicologico consente di riprendersi in mano la propria vita, di rispondere alle sofferenze subite, spesso espresse sotto forma di ossessioni e angosce. Sono previsti anche incontri di gruppo, adatti per stimolare il confronto, la fiducia, l’ascolto con altre vittime. Questo permette di fortificarsi e di avere un’immagine di sè più adeguata ad affrontare il disagio.